MiBACT - Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo

Contatti

Rocca Roveresca
Piazza Del Duca, 2
60019 Senigallia (AN)

Email
roccaroveresca.senigallia@beniculturali.it

Telefono
+39 071 63258

Orari

Dal lunedì alla domenica
dalle 8:30 alle 19:30
(chiusura biglietteria ore 19:00)

Biglietti

Intero 5,00€ (vedi informazioni utili)
Ridotto 2,00€ (18-25 anni)
Gratuito sotto 18 anni e secondo normativa vigente.

Scopri le date 2019 nelle quali la Rocca è visitabile gratuitamente per tutti

ORGANIGRAMMA DIREZIONE REGIONALE MUSEI MARCHE

La Rocca Roveresca di Senigallia afferisce alla gestione della Direzione Regionale Musei Marche.
La Direzione Regionale Musei Marche è un ufficio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo (MiBACT). E’ stato istituito in base al DPCM 2 dicembre 2019, n. 169, in vigore dal 5 febbraio 2020, ed è un’articolazione periferica della Direzione generale Musei. La Direzione ha il compito di gestire e valorizzare i musei, gli istituti e i luoghi di cultura in consegna o affidati allo Stato italiano.

Fanno parte della Direzione Regionale Musei Marche: Antiquarium Statale di Numana (Ancona), Museo Archeologico Nazionale delle Marche di Ancona, Museo Archeologico Statale di Arcevia (AN), Museo Archeologico Statale di Ascoli Piceno, Museo Archeologico Statale di Urbisaglia (MC), Museo Archeologico Statale di Cingoli “Moscosi” (MC), Museo Tattile Statale “Omero” di Ancona, Rocca Demaniale di Gradara (PU), Rocca Roveresca di Senigallia (AN).

Il Direttore della Direzione Regionale Musei Marche ad interim è il Dott. Marco Pierini, a capo anche della Galleria Nazionale delle Marche.

 

Si comunica che questo Istituto s’impegna per offrire al pubblico un orario di visita quanto più esteso possibile, nel rispetto dei criteri per l’apertura al pubblico, la vigilanza e la sicurezza dei musei e dei luoghi della cultura statali previsti dal D.M. del 30 giugno 2016, in attesa che vengano espletate le previste procedure concorsuali finalizzate al superamento delle attuali carenze organiche e al conseguente incremento del personale in servizio.